Quindicimila persone hanno gremito la grande Piazza della Repubblica di Lamezia Terme per la straordinaria “Festa del Sole”, uno “spettacolo colossal” pirotecnico, teatrale, acrobatico e musicale, voluto da Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro per festeggiare il solstizio d’estate. L'evento, prodotto dalla Provincia, è stato ideato ed organizzato da Ruggero Pegna con i tecnici della Parente Fireworks, leader internazionale di effetti pirotecnici e gli incredibili attori-acrobati dell' Atmo Theatre e della Compagnia dei Folli. La grande attesa e l’incredibile afflusso di pubblico, che ha paralizzato tutto il centro della terza città della Calabria, sono stati premiati da uno spettacolo sicuramente unico, di livello mondiale. Un evento originale, creato per l’occasione, che ha incantato e affascinato grandi e bambini, tutti avvolti da fiamme, numeri da mille e una notte, straordinarie musiche e il magico racconto del culto del sole, con richiami storici e scientifici. Acrobati volanti, effetti pirotecnici mozzafiato, fuochi fantastici, straordinatri effetti speciali, costumi da fiaba, hanno lasciato tutti col fiato sospeso per circa ottanta minuti scanditi dal ritmo potente e incalzante di una maestosa colonna sonora, composta da celebri brani dedicati al sole. Lo spettacolo è stato aperto dal cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi e dal celeberrimo brano dei Beatles "Here comes the sun", mentre un’acrobata della Compagnia dei Folli, portata in alto da una gigantesca mongolfiera gonfiata a elio, ha iniziato a volare e danzare sul pubblico, accompagnata dalle prime sequenze di effetti pirotecnici. Cascate luminose, zampilli di fuoco, effetti a ritmo di musica, si sono susseguiti secondo una regia impeccabile che ha trascinato i presenti in un viaggio fantastico nell’universo. E ancora la danza del sole e della luna con acrobati a sessanta metri da terra, un tango in volo sulle fiamme, due uomini spaziali spinti da eliche sistemate sulla schiena, un sole ruotante dal diametro di quattordici metri sovrapposto ad un altro sole di sei metri, otto gigantesche torri imbottite di lanciafiamme, un grande palcoscenico, due schermi giganti, hanno regalato emozioni e suggestioni a raffica. La colonna sonora, irradiata da impianti da megaconcerto con 40.000 watt di potenza in quadrifonia, ha accompagnato le evoluzioni teatrali e pirotecniche, mentre la voce possente di Luigi Grandinetti ha introdotto i vari momenti dello spettacolo, raccontando la storia del sole e del solstizio d'estate. Nei testi anche parole di Madre Teresa di Calcutta, versi di celebri poeti, racconti fantastici. IL colossale, magico e quasi indefinibile show, per la presenza di una moltitudine di generi, effetti e significati, si è chiuso con "Let the sunshine in", celebre tema del musical Hair e un’apoteosi pirotecnica che ha incendiato la piazza d’entusiasmo.